Dorino Piras

La Salute, l'Ambiente, il Lavoro

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Piemonte al Centro – Verso Nord: ora un nuovo scenario politico

Dopo gli avvenimenti di ieri – la votazione del rendiconto e l’annuncio delle dimissioni di Silvio Berlusoni – aleggia con sempre maggior convinzione la sensazione che un’era della vita politica del Paese sia giunta al termine. Ciononostante permane un senso di imprevidibilità degli scenari futuri più prossimi, con i mercati che stringono la morsa sulla nostra economia e l’ipotesi di elezioni anticipate sulle quali, allo stato attuale, non è possibile nessuna previsione.  In questo contesto, i promotori di Verso Nord e Piemonte al Centro ribadiscono, ancora una volta, il proprio pensiero e l’idea che per l’Italia e gli italiani è giunto il momento di affrontare con responsabilità la ricomposizione dello scenario politico del Paese. (altro…)

Piemonte al Centro con Verso Nord e Italia Futura a Torino

( Via Verso Nord ) La rete di Verso Nord si rafforza e si allarga. Giovedì 22 settembre a Torino saranno presentati i comitati promotori di Piemonte al Centro. Come dice il nome, questa associazione vuole riportare la politica “al centro” dell’attenzione civile dell’Italia e si sente vicina alle analisi culturali e alle proposte politiche che stanno maturando, grazie al lavoro di altre associazioni come Verso Nord e soprattutto Italia Futura.

«Dopo l’assemblea tenutasi a Mogliano il 15 luglio», ricorda il portavoce di Verso Nord Alessio Vianello, «questo nuovo appuntamento ci consente di presentarci pubblicamente in Piemonte. La nascita di questi soggetti, federati con Verso Nord, conferma il collasso di un sistema politico che in regioni come Piemonte, Lombardia e  Veneto fa perno sulla Lega e sul Pdl. L’asse del nord non passa più attraverso le maglie del potere leghista o del Pdl, forze che oggi rappresentano la conservazione e non quello sguardo europeo che tutti, cittadini e imprese, ci chiedono a gran voce».

All’appuntamento di Torino parteciperà una delegazione veneta, capeggiata dal senatore Maurizio Fistarol e dallo stesso Vianello.

Nel salone dell’Hotel Ambasciatori di Torino dlle ore 18.00 interverranno il senatore Nicola Rossi, economista, il professor Luca Ricolfi (editorialista La Stampa), Carlo Calenda, manager, braccio destro di Luca di Montezemolo in Italia Futura.

Piemonte al Centro e l’Ulivo

Esiste questa nuova alleanza, questa riproposizione dell’Ulivo d’antan con Partito Democratico, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà che si sta lentamente affacciando, ma che non sembra suscitare entusiasmi da stadio.  Sia chiaro, non ho nulla contro, ci mancherebbe, ma mi domando perchè non suscita nessuna passione, felicità, voglia di riscatto e di riappropriazione del futuro. Non credo che il problema sia la paura di non riuscire a governare: esiste certamente, ma credo che tutti abbiano fatto tesoro delle precedenti esperienze. Parlandone con alcuni amici sono giunto a qualche piccola conclusione, sicuramente parziali e di poca importanza. (altro…)

Piemonte al Centro: più Europa per uscire dalla crisi

Piemonte al Centro inizia la sua attività con un evento pubblico che si terrà Giovedì 22 Settembre presso l’Hotel Ambasciatori in C. Vittorio Emanuele II 104 a partire dalle ore 18.00. Coordinato dall’europarlamentare Gianluca Susta, l’evento vedrà gli interventi del Sen. Nicola Rossi che ha presentato gli emendamenti alla finanziaria ed elaborato la “contromanovra” di Italia Futura; del Prof. Luca Ricolfi sociologo ed editorialista politico, di Carlo Calenda collaboratore di Luca di Montezemolo e presente nel board di Italia Futura. Piemonte al Centro, associazione politica facente parte della rete di Verso Nord ispirata da Massimo Cacciari e in stretta colaborazione con Italia Futura, si inserisce quindi nel dibattito politico-economico con proposte ancorate alla dimensione europea, ineludibile come continuamente segnalato dagli osservatori politici di diversa scuola e tendenza politica e mantenendosi particolarmente vigile alle ripercussioni sul nostro territorio delle diverse soluzioni dibattute.  Porterà il suo saluto Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino.

Cacciari: Italia, rivoluzione in arrivo?

Quando un establishment non riesce a dare un motivo di fiducia alle nuove generazioni, scoppia tutto. E da noi la rivolta sarà dei giovani professionisti, del ceto medio impoverito, di tutti quelli che stanno fuori dalle caste. Primavera italiana? L’espressione potrebbe davvero ricordare le drammatiche esperienze che si stanno vivendo in molti Paesi dell’altra sponda dell’antico mare nostrum? Le somiglianze non sono di ordine politico o istituzionale. Per quanto l’immagine della nostra politica sia giunta a livelli di indecenza impensabili fino a qualche anno fa, non siamo nelle mani né dei Mubarak né dei Ben Ali e ancor meno degli Assad. Alla peggio siamo stati fedeli alleati dei Gheddafi. Il parallelo può risultare istruttivo sotto altri profili. Occorre però partire da un’analisi non molto diffusa degli avvenimenti che stanno sconvolgendo gli equilibri sociali e politici dei Paesi islamici. Gli stereotipi della rivolta “islamica”, così come quelli su occulti complotti ai vertici del potere, risultano del tutto inadeguati a giudicare la novità del fenomeno.

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Berlusconi fa il colpo; Bossi all’uscita secondaria

Il Ministro e Leader della Lega Nord Umberto Bossi che sfugge ai giornalisti da un’uscita secondaria. Calderoli che esce a tutta birra da Arcore. questo è il termometro finale del cambio dei provvdimenti da inserire nella manovra finanziaria dove Silvio Berlusconi vince un prezioso round agendo sulle pensioni che, solamente ieri, erano state “blindate” appunto dalla Lega Nord al grido “giù le mani dalle pensioni”! Anche Tremonti pare abbia gradito il cambio di passo potendosi alla fine ascrivere come uno dei vincitori del braccio di ferro portando a casa il blocco dell’Iva. Un Bossi quindi “fuggiasco” ed un Berlusconi che ha rialzato la testa di fronte all’alleato ottenendo anche l’inizio della soppressione delle Province attraverso l’iter costituzionale e la soppressione del prelievo sui redditi oltre i 90 mila €. (altro…)

Verso Nord: il punto.

di Alessio Vianello, portavoce di Verso Nord

Un anno fa, il manifesto di Verso Nord è nato sull’emozione di una domanda chiara e semplice: l’Italia è ancora un paese dove poter immaginare il futuro dei nostri figli? Un’anno dopo, constatiamo che l’analisi fatta allora è confermata drammaticamente in questi giorni e che una risposta positiva ancora non ci può essere. (altro…)

L’Italia del futuro va Verso Nord

Oggi a Mogliano Veneto l’assemblea organizzata da Verso Nord a un anno di distanza dalla fondazione del Movimento.

Ridurre i costi della politica e coltivare una nuova classe dirigente votata alle riforme: questi sono i punti fondamentali dell’unico programma possibile per rilanciare il futuro del Paese. Gli esponenti di Verso Nord si riuniscono a Mogliano Veneto per tracciare le prospettive del movimento ormai radicato in tutto il nord e pronto ad allargarsi in altre regioni del centro. Secondo Alessio Vianello, portavoce del gruppo, “serve uno scatto di senso civico e di partecipazione democratica per costruire una nuova offerta politica per i tanti moderati delusi dal fallimento della seconda repubblica”. L’obbiettivo è chiaro: “Dobbiamo imporre l’agenda delle riforme, unico vero strumento per una rinascita economica e sociale del Paese”. Diego Bottacinsi sofferma su quanto di buono fatto nell’ultimo anno: “Un anno di attività molto intenso che ha confermato le analisi fatte alla nascita del movimento. La situazione politica attuale sta sicuramente giungendo al termine e c’è il bisogno di dare avvio quanto prima a una stagione completamente nuova”.

Ricordiamo che l’incontro è in programma oggi, venerdì 15 luglio, alle ore 17.00 nella sala convegni del MOVE hotel a Mogliano Veneto (TV).

(via verso nord)

Cacciari spiega “verso nord”