ott 092011
 

Pare che il nuovo Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, voglia costruire un proprio movimento. L’obiettivo principale sarebbe quallo di contrastare la discesa in campo dei miliardari come Montezemolo e Profumo, oltre a costruire un’alternativa a Silvio Berlusconi. Lo sforzo sarebbe comunque indirizzato a raccogliere gli “indignados” italiani e tutti coloro che vogliono far politica al di fuori dei partiti, rimanendo nel campo del centrosinistra. Ma non si tratterà di un nuovo partito e l’attenzione è focalizzata anche al movimento Uniti contro la crisi. Continue reading »

giu 252011
 

Mentre a New York persino l’Empire State Building si colora con l’arcobaleno per l’approvazione della legge sulle unioni omosessuali, in Italia Di Pietro e Vendola litigano sulle primarie mentre Bersani nicchia. Semplicemente mentre negli Usa certe battaglie in cui si allargano i diritti delle persone trovano il consenso compatto dei progressisti che riescono a far breccia e guadagnare consenso anche tra le fila dei conservatori – un po’ come è successo per i referendum – i leader dell’opposizione al tramontante Berlusconismo riescono a farsi male da soli anche senza essere sollecitati e a provocare divisioni non tanto sulle cose da fare, ma sulle modalità di raggiungimento della leadership. Lo spettacolo ci ha davvero stufati e credo sia davvero venuta l’ora di congedarsi da questi capi e capetti, dall’idea che esistano diverse sinistre e destre che possano incarnare le speranze delle persone e ci portino nel prossimo futuro senza farci deragliare alla prima curva. Sarà lunga e difficile, ma stavolta ci hanno davvero stancato.

giu 212011
 

Sergio Chiamparino, in un suo editoriale pubblicato su Lettera 43, sostiene che il Pd debba allearsi con Vendola e Di Pietro. Il ragionamento viene fuori dall’analisi dei risultati dell’ultima tornata elettorale che vedrebbe nei fatti fuori gioco il mai compiuto terzo polo, estremamente deludente nei numeri e ondivago nelle alleanze. Il tutto viene completato dal fatto che i referendum avrebbero dimostrato la volontà generale di “voler riaffidare alla spesa pubblica ed alla fiscalità generale il compito di trainare e governare il sistema”. Sergio Chiamparino è chiaramente un politico accorto ed intelligente e svolge il discorso con più eleganza di questa semplificazione, ma la somma del discorso è questa. Credo però che dovrebbe prestare maggiore attenzione a piccole insidie che si nascondono nelle pieghe del risultato, iniziando dall’analisi più puntuale dei numeri senza scorciatoie e approssimazioni. Continue reading »

ott 252010
 

(…) Quello che rimane a fare la differenza, e a rendere debole il partito più forte del centro sinistra, è un dato di fatto che Bersani fa solo finta di non sapere: ai suoi possibili alleati, Di Pietro e Casini, non importa vincere. Anzi, in qualche modo perdere consente loro di continuare a rappresentare qualcosa di concreto. (…)

(continua su L’Unità online)