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	<title>Dorino Piras &#187; crisi economica</title>
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	<description>La Mente, l&#039;Ambiente, il Corpo</description>
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		<title>Prepararsi. Conversazioni con Jacques Attali</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 20:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dorino Piras]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[jacques attali]]></category>

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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.dorinopiras.it/2.0/wp-content/uploads/2010/08/attali.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2462" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="attali" src="http://www.dorinopiras.it/2.0/wp-content/uploads/2010/08/attali.jpg" alt="" width="160" height="212" /></a>Ognuno si rende ben conto inconsciamente che il rientro non sarà facile, per non dire altro. Basta prendere sul serio qualche notizia che  ha fatto l’attualità di questa settimana: in Francia il numero di posti di lavoro distrutti è stato il più elevato dagli anni ’30 e delle onde di violenza percorrono le banlieues; In Europa la recessione si consolida con i piani di rigore; negli Usa una annunciata ricaduta della crescita lascia intendere che la crisi è lontana dal termine; gli incendi in Russia e le inondazioni in Pakistan ci ricordano la forza della natura alla quale l’uomo aggiunge i propri squilibri.</p>
<p style="text-align: justify;">D’altra parte quali le buone notizie? In Europa padroni trionfanti annunciano profitti record e versano nelle proprie tasche bonus mai visti; In Asia e in altre parti sfoggiano delle crescite insolenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni, tra i più potenti, come dire i più ricchi, comprendono le minacce risultati da tali disequilibri e agiscono: la decisione di qualche miliardario americano, tipo Bill Gates e Warren Buffet, di impiegare almeno la metà dei propri patrimoni ad azioni di sviluppo mostrano, meglio di tutti i G20, la presa di cosscienza della necessità di una sincera azione mondiale e il discredito nel quale sono caduti i governi; se un tale movimento si estenderà a macchia d’olio, avrà un impatto considerevole e farà nascere una sorta di plutocrazia planetaria, innesco di un governo mondiale a carattere censuario.<span id="more-2463"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per la Francia, in particolare, il rientro sarà difficile: un budget 2010 che frana e pieno di illusioni. Un potere politico che galleggia su onde ideologiche pericolose; una opposizione interamente occupata a guardare sè stessa ed incapace di proporre al Paese delle soluzioni credibili su nessun argomento. Il Paese sarà dunque, a settembre, davanti a terribili minacce senza alcuna seria riflessione.</p>
<p style="text-align: justify;">(&#8230;) L’avvenire apparterrà a coloro i quali sapranno essere i più mobili, i più flessibili, i più rapidi, i meno fissi su certezze, nè professionali, nè geografiche, nè politiche. Poche persone sono veramente pronte, nel nostro vecchio paese sedentario, a una tale mobilità dello spirito e dei corpi.</p>
<p style="text-align: justify;">Riflettere sul modo di prepararsi suppone delle mutazioni mentali e logiche: chi è veramente pronto a traslocare, a cambiare mestiere senza esserne costretto? Chi è veramente pronto ad affontare i problemi futuri per trovare delle soluzioni? Chi ha veramente riflettuto sul migliore uso che può fare, per lui e per i suoi, degli anni che gli restano da vivere? Chi si prepara ad essere al meglio di se stesso, formato, all’erta, mobile, all’ascolto delle minacce e delle attenzioni degli altri? Chi pensa davvero veramente a diventare se stesso, cioè a non restare ciò che gli altri decidono che lui sia?</p>
<p style="text-align: justify;">Pensateci&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://blogs.lexpress.fr/attali/2010/08/se-preparer.php">Qui</a> l&#8217;articolo in lingua originale</p>
<p style="text-align: justify;">(traduzione personale)</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.dorinopiras.it%2F2.0%2Fprepararsi-conversazioni-con-jacques-attali%2F&amp;title=Prepararsi.%20Conversazioni%20con%20Jacques%20Attali" id="wpa2a_4"><img src="https://www.dorinopiras.it/2.0/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Lettera degli economisti</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 13:21:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dorino Piras]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[lettera economisti]]></category>

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		<description><![CDATA[LA POLITICA RESTRITTIVA AGGRAVA LA CRISI, ALIMENTA LA SPECULAZIONE E PUO’ CONDURRE ALLA DEFLAGRAZIONE DELLA ZONA EURO. SERVE UNA SVOLTA DI POLITICA ECONOMICA PER SCONGIURARE UNA CADUTA ULTERIORE DEI REDDITI E DELL’OCCUPAZIONE  Ai membri del Governo e del Parlamento Ai rappresentanti italiani presso le Istituzioni dell’Unione europea Ai rappresentanti delle forze politiche e delle parti [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">LA POLITICA RESTRITTIVA AGGRAVA LA CRISI, ALIMENTA LA SPECULAZIONE E PUO’ CONDURRE ALLA DEFLAGRAZIONE DELLA ZONA EURO. SERVE UNA SVOLTA DI POLITICA ECONOMICA PER SCONGIURARE<br />
UNA CADUTA ULTERIORE DEI REDDITI E DELL’OCCUPAZIONE</p>
<div id="coreContent">
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<h6 style="text-align: right;"> Ai membri del Governo e del Parlamento<br />
Ai rappresentanti italiani presso le Istituzioni dell’Unione europea<br />
Ai rappresentanti delle forze politiche e delle parti sociali<br />
Ai rappresentanti italiani presso le Istituzioni dell’Unione europea e del SEBC<br />
E per opportuna conoscenza al Presidente della Repubblica</h6>
<p style="text-align: justify;">La gravissima crisi economica globale, e la connessa crisi della zona euro, <strong>non si risolveranno attraverso tagli</strong> ai salari, alle pensioni, allo Stato sociale, all’istruzione, alla ricerca, alla cultura e ai servizi pubblici essenziali, né attraverso un aumento diretto o indiretto dei carichi fiscali sul lavoro e sulle fasce sociali più deboli.</p>
<p style="text-align: justify;">Piuttosto, <strong>si corre il serio pericolo che l’attuazione in Italia e in Europa delle cosiddette “politiche dei sacrifici” accentui ulteriormente il profilo della crisi,</strong> determinando una maggior velocità di crescita della disoccupazione, delle insolvenze e della mortalità delle imprese, e possa a un certo punto costringere alcuni Paesi membri a <strong>uscire dalla Unione monetaria europea.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il punto fondamentale da comprendere è che l’attuale instabilità della Unione monetaria non rappresenta il mero frutto di trucchi contabili o di spese facili. Essa in realtà costituisce l’esito di un intreccio ben più profondo tra la crisi economica globale e una serie di squilibri in seno alla zona euro, che derivano principalmente dall’insostenibile <strong>profilo liberista del Trattato dell’Unione</strong> e dall’orientamento di <strong>politica economica restrittiva dei Paesi membri caratterizzati da un sistematico avanzo con l’estero.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>(<a href=" http://www.letteradeglieconomisti.it/">Continua qui</a>)</strong></p>
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<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.dorinopiras.it%2F2.0%2Flettera-degli-economisti%2F&amp;title=Lettera%20degli%20economisti" id="wpa2a_8"><img src="https://www.dorinopiras.it/2.0/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>A scuola di crisi economica</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 20:08:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dorino Piras]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

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		<description><![CDATA[Per dire come dovrebbero funzionare le cose faccio un piccolo esempio. Negli Usa, dallo scorso dicembe, i ministri dell’educazione e del tesoro hanno lanciato un progetto di educazione finanziaria nelle scuole, così come avvenuto anche in Gran Bretagna. Il motivo è semplicemente dato dal fatto che la recente crisi economica ha messo a nudo il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per dire come dovrebbero funzionare le cose faccio un piccolo esempio. Negli Usa, dallo scorso dicembe, i ministri dell’educazione e del tesoro hanno lanciato<a href="http://www.dorinopiras.it/2.0/wp-content/uploads/2010/04/scuola.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2033" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="scuola" src="http://www.dorinopiras.it/2.0/wp-content/uploads/2010/04/scuola.jpg" alt="" width="131" height="90" /></a> un progetto di educazione finanziaria nelle scuole, così come avvenuto anche in Gran Bretagna. Il motivo è semplicemente dato dal fatto che la recente crisi economica ha messo a nudo il fatto che la popolazione non possiede le nozioni base su come si gestiscono i mutui, i contratti di acquisto di una casa o le proprie scelte pensionistiche. L’idea è che l’abc su questi argomenti va conosciuto prima e non dopo l’aver fatto questo tipo di scelte. Una carta di credito mal gestita, i mutui subprime e altro ancora appartengono a decisioni che sono prese in prima persona dalle singole persone, ma che a lungo andare possono coinvolgere interi capitoli di debito pubblico indirettamente, ma anche direttamente.   Per non parlare delle semplici risorse di una famiglia: fenomeni che possono non apparire per periodi di tempo anche medio-lunghi, ma che quando esplodono non sono rincorribili. Certamente rimane la consapevolezza che tutto ciò può non essere sufficiente, ma sicuramente è meglio che niente. Senza fare tante parole e stracciarsi le vesti, bisognerebbe ispirarsi a questo tipo di pragmatismo utile e farne tesoro anche noi.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.dorinopiras.it%2F2.0%2Fa-scuola-di-crisi-economica%2F&amp;title=A%20scuola%20di%20crisi%20economica" id="wpa2a_12"><img src="https://www.dorinopiras.it/2.0/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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