Il governo getta la maschera e colpisce, mediante la Finanziaria, le fonti di energia rinnovabile. Sono due gli articoli da tenere d’occhio il 15 che impone agli impianti idroelettrici di grande derivazione un nuovo canone e il 45 che cancella l’obbligo da parte del Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) di ritirare i Kw in esubero prodotti. Lo smascheramento a favore della costruzione del nucleare e l’abbattimento della produzione delle rinnovabili è dato dal fatto che le misure citate non costituiscono nessun vantaggio per le casse dello Stato, ma al contrario rinunciano ad eventuali gettiti fiscali. L’associazione dei produttori di energia da fonti rinnovabili (APER) segnala inoltre la “forte turbativa che tali provvedimenti creano negli istituti di credito, con conseguente perdita di credibilità del Sistema Paese nei confronti del mondo finanziario”. Inutile inoltre ricordare il colpo inferto allo sviluppo dei Green Jobs, i lavori verdi, che sicuramente perderanno terreno e allontaneranno il nostro Paese dalle possibili 300.000 nuove unità lavorative che si potrebbero immettere sul mercato del lavoro.


Share

Related posts:

  1. Centrali ad energia solare: via libera
  2. Energia: quando l’incentivo fa male. Anche a Sinistra
  3. I trasporti sono energia.
  4. Ambiente: volontà politica come risorsa rinnovabile
  5. Sesto Rapporto Energia della Provincia di Torino

1 Commento to “Finanziaria 2010: il Governo colpisce la produzione di energia rinnovabile”

  1. Paolo scrive:

    perchò, avevate dei dubbi ??

Lascia un commento

(richiesto)

(richiesto)